29 gennaio 2013

"Probabilmente il termine “naturale” per definire un vino non è il più appropriato, anche perché tutti i vini, in fin dei conti, possono essere definiti “naturali”. Ma allo stesso tempo nessuno lo è davvero del tutto, perché la vite è da sempre una pianta antropizzata, si pensi ad esempio all’ uso dei porta innesti.

24 aprile 2012

Recentemente è entrata in vigore la nuova Normativa Europea che dovrebbe regolamentare la produzione dei vini biologici negli Stati membri. Se però da un lato essa ha colmato una falla legislativa che esisteva sin da troppo tempo nel nostro ordinamento, dall’altro, leggendola con attenzione, non posso che rimanerne amareggiato per aver perso un’occasione unica per far chiarezza su di un tema così importante e al tempo stesso così controverso e dibattuto.
Quale deve essere il senso racchiuso all'interno di una bottiglia di vino biologico? Ha senso una regolamentazione che per accontentare un po' tutti non apporti nessuna
modifica sostanziale, se non alcune blande limitazioni, rispetto alla normativa europea dei vini così detti convenzionali? Ma soprattutto, ha senso parlare di biologico, biodinamico o naturale senza far riferimento alla sua reale sostenibilità.

12 gennaio 2012
Trovatemi un palinsesto tv che non abbia uno spazio dedicato alla cucina. Trovatemi una classifica di libri in Italia che non abbia un testo di ricette sul podio. Trovatemi un quotidiano o un sito web che non abbia la rubrica fissa su “doveperchéquando al ristorante”. ll popolo dei foodies cresce a dismisura e l’attenzione mediatica rivolta alla gastronomia non è mai stata così alta. E il vino? Spesso raccoglie le briciole cadute dal tavolo della celebrità Cucina. Tutta colpa della sorellastra cattiva gastronomia? Non proprio. Diciamocelo. Cucinare è cool! E’ (quasi) sempre bello veder preparare piatti in tv, gli chef sono gli idoli del momento e se hai un sito di ricette-video sul web è probabile che tu sia un uomo ricco. Insomma il cibo è foto-telegenico, il vino no.
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